Marco O. 4 settimane fa Ministero dell'Istruzione e del Merito 8 Commenti Orizzonte scuola pubblica una triste storia che lascia una riflessione: una docente di sostegno ricorre alla giustizia ordinaria per contestare un ordine di servizio col quale le si chiedeva di accompagnare l'alunno affidatole in bagno e in giro per la scuola ogni volta che viene fosse la necessità. Perno della difesa sono state le varie circolari ministeriali e le voci del CCNL in vigore secondo le quali questo compito aspettasse ai collaboratori scolastici. Nel frattempo la scuola, come spesso accade debole con i forti e forte con i deboli, sposta la docente ad altra classe ed altro alunno. Proprio per tale motivo il tribunale sospende il procedimento e non si pronuncia perché viene meno l'interesse giuridico del caso, rigetta la richiesta di risarcimento economico per danni morali e biologici e si chiude tutto. Domanda: se fosse stato un collaboratore il protagonista di questa storia, la scuola lo avrebbe spostato? Sarebbe finita così? In tutto questo, un insegnante di sostegno che si comporta così nei riguardi dell'alunno affidatole, è giusto che si comporti così? La risposta del tribunale avrebbe potuto chiarire questo aspetto, che forse sarà risolto con l'introduzione dell'operatore scolastico l'anno prossimo.
Marco O. 2 mesi fa Ministero dell'Istruzione e del Merito 17 Commenti Arretrati scuola: il sito tuttolavoro24, di solito ben informato, ha rivisto al rialzo le proprie stime per quanto riguarda gli importi degli arretrati spettanti al personale della scuola, allineandosi a quanto diffuso dai sindacati. La stima parte da circa 1000 euro NETTI per docenti, da 800 per collaboratori e 900 per amministrativi, sempre netti. Il sito però chiarisce anche una cosa che i sindacati firmatari non hanno riferito: le spettanze ricoprono SOLO L'ANNO 2024, lasciando scoperto il 2022 e 2023. Per cui chi ha lavorato in quel periodo NON vedrà nessun rimborso così come chi in quel periodo è andato in pensione. Personalmente oltre ad aver accettato aumenti che si commentano da soli (50 euro in media al mese), questo accordo è scandaloso anche per questo che non è affatto un dettaglio, considerato che il periodo 2022-2023 è stato interessato da una congiuntura inflazionistica marcata. Tutto questo il nome del poco è meglio di niente che però svende del tutto la professionalità di chi opera nel comparto.
Marco O. 2 mesi fa Ministero dell'Istruzione e del Merito 0 Commenti Buongiorno, pratica TFR anno 2024/25 visibile, elaborata e inviata all 'inps (provincia Ascoli-Fermo).
Marco O. 2 mesi fa Ministero dell'Istruzione e del Merito 9 Commenti Buongiorno, si terrà domani l'incontro Aran/sindacati x la firma del contratto 22/24, almeno per definire la parte economica, lasciando il resto degli argomenti ai prossimi mesi. I sindacati tengono conto che in media ogni lavoratore della scuola perde circa 250 euro al mese visto il pauroso aumento della vita di questo periodo. Il governo ne offre, in media, 120 che però vengono riassorbiti per il 60% degli anticipi che troviamo in busta paga già da tempo. Ne poi consegue che le cifre *reali* in ballo sono, in media, 35 euro per un collaboratore e 50 per un docente (primo scaglione) , stando ad uno studio della CGIL che già ha annunciato che non firmerà il contratto. Tuttavia alcuni esponenti della UIL hanno lasciato a intendere che questa sigla sta valutando di siglare il contratto, così come l'anief (continua nel primo commento)
Marco O. 2 mesi fa Ministero dell'Istruzione e del Merito 5 Commenti Buongiorno a tutti, è notizia che il governo ha preparato la manovra economica e che fondi sono stanziati anche da tagli ai ministeri. Quest'ultima voce riguarda ovviamente anche il ministero dell'Istruzione. In particolare ci sono novità un po' a tutto campo. ATA: oltre l'introduzione dell'operatore scolastico previsto per l'anno 26/27, già dall'anno prossimo viene abolito il contingente triennale ATA e sostituito da un contingente annuale deciso dal ministero sulla base delle reali possibilità. Resta confermato il taglio di 2500 circa ATA, per lo più collaboratori. Docenti: anno prossimo i DS sono obbligati ad attingere le supplenze inferiori a 10 giorni e non dalle graduatorie ma dall' organico di autonomia (in pratica, quello interno). Anche qui l'organico di autonomia dei docenti viene stabilito ogni anno e non ogni tre. Il ministero inoltre istituisce un osservatorio per il monitoraggio delle assenze del personale, sia docente che ATA, con cadenza quadriennale, a mia notizia un unicum per la PA. Nell ottica dell' autonomia differenziata, legge tanto discussa, vengono anche istituiti i primi LEP in assoluto : secondo la nuova legge verranno istituiti degli standard regionali riguardanti gli alunni con disabilità con evidenti impatti sul relativo organico. Spero che La comunità scolastica si svegli dal torpore e cominci a far sentire la propria voce. I precari (come me) saranno i più penalizzati, gli stessi che contribuiscono al funzionamento della scuola per il 20% delle unità.
Marco O. 3 mesi fa Applicazione 3 Commenti @noiplus: ho scaricato ed installato la versione più aggiornata dell' app Devo dire che il problema della tastiera e dell'audio delle pubblicità è stato risolto. ho provato l'accesso e anche quello va bene anche se a dire la verità non avevo problemi neanche prima. Bene così!
Marco O. 3 mesi fa Ministero dell'Istruzione e del Merito 5 Commenti si è tenuto l'incontro "veloce" tra Aran e sindacati che come atteso si è concluso con l'ennesimo nulla di fatto visto che l'ARAN ha offerto famigerati 130€ lordi mensili di aumento che però in busta paga in realtà diventeranno meno di €50, cifra che non ha bisogno di altri commenti. Va detto che l'Aran non ha potuto fare altro visto che queste sono le risorse disponibili. Le parti hanno rinviato la palla al ministero delle finanze che si spera ne stanzi altre, in particolare la richiesta è che il governo anticipi le risorse destinate al prossimo contratto, tra l'altro già scaduto. Perciò La discussione è rinviata a quando la manovra di bilancio sarà definita, quindi verso il periodo natalizio. Speriamo bene...
Marco O. 3 mesi fa Applicazione 9 Commenti per gli sviluppatori: l'app dopo l'aggiornamento va malissimo. In particolare la tastiera copre il campo in cui si scrive e perciò non si vede in tempo reale ciò che si sta facendo. Ok, è un App gratuita e la pubblicità deve starci ma adesso il capo di Temu con le sue promozioni farlocche appare addirittura mentre si inseriscono le password per l'accesso mediante spid o mentre si compilano i campi del profilo che sono parametri importanti. Inoltre alcune pubblicità, per fortuna non tutte, partono già con l'audio. È una app imprescindibile per ogni amministrato noiPA ma per favore correggete al più presto questi dettagli. Grazie
Marco O. 3 mesi fa Ministero dell'Istruzione e del Merito 8 Commenti Buongiorno a tutti, a pagamento naspi quota di settembre visibile. Nel mio caso accredito il giorno 7 ottobre (Inps teramo)
Marco O. 3 mesi fa Ministero dell'Istruzione e del Merito 8 Commenti Buonasera, importo di ottobre visibile. 1130 euro CS part time 30 ore... troppo! Ci sarà qualche arretrato a mio favore, forse il pagamento dell anticipo contrattuale che non presente nel cedolino di settembre e relativo arretrato? Al cedolino l'ardua sentenza!
Marco O.
Orizzonte scuola pubblica una triste storia che lascia una riflessione: una docente di sostegno ricorre alla giustizia ordinaria per contestare un ordine di servizio col quale le si chiedeva di accompagnare l'alunno affidatole in bagno e in giro per la scuola ogni volta che viene fosse la necessità. Perno della difesa sono state le varie circolari ministeriali e le voci del CCNL in vigore secondo le quali questo compito aspettasse ai collaboratori scolastici. Nel frattempo la scuola, come spesso accade debole con i forti e forte con i deboli, sposta la docente ad altra classe ed altro alunno. Proprio per tale motivo il tribunale sospende il procedimento e non si pronuncia perché viene meno l'interesse giuridico del caso, rigetta la richiesta di risarcimento economico per danni morali e biologici e si chiude tutto. Domanda: se fosse stato un collaboratore il protagonista di questa storia, la scuola lo avrebbe spostato? Sarebbe finita così? In tutto questo, un insegnante di sostegno che si comporta così nei riguardi dell'alunno affidatole, è giusto che si comporti così? La risposta del tribunale avrebbe potuto chiarire questo aspetto, che forse sarà risolto con l'introduzione dell'operatore scolastico l'anno prossimo.