sono docente precaria in servizio dal 30 settembre al 21 dicembre. In realtà la segreteria mi aveva detto che sarei rimasta per l' intero anno scolastico ma la titolare ha deciso di rientrare solo per il giorno 22 per poi riassentarsi fino a giugno. in questo modo però io perdo la continuità. Lei non vuole venirmi incontro in nessun modo e mi ha anche bloccata,che posso fare per il bene dei miei alunni?

NoiPlus
Scritto 2 mesi fa
Non deve fare nulla, la titolare agisce secondo le normative del CCNL ed è anche in piena libertà di bloccare chi vuole. Capisco il suo problema, io perdo la continuità..., lei non vuole venirmi incontro..., ma non cerchiamo l'assenso con il bene degli alunni...
Mirella I.
Scritto 2 mesi fa
Ne risentiranno dopo con l' arrivo di nuova docente. Io non uso gli alunni per cercare assenso ma semplicemente perché vorrei una continuità per gli alunni che devono affrontare un esame e piangono da una settimana. Non è cercare assenso ma chiedere umanità. Ognuno agisce in base a ciò che gli conviene. Io ho semplicemente chiesto se si poteva fare qualcosa e tutta questa aggressione da parte sua non è normale. Non mi conosce affatto
NoiPlus
Scritto 2 mesi fa
L'aggressione l'ha fatta lei, tanto è vero (e lo ha scritto lei) che la titolare l'ha dovuta bloccare
Mirella I.
Scritto 2 mesi fa
Non ho aggredito nessuno e non ho detto che è stata costretta a bloccarmi ma che ha voluto bloccarmi. Io non ho aggredito nessuno anzi sono stata cordiale ed educata,ho semplicemente chiesto alla collega se esistesse un modo per venirci incontro e questa non è aggressione.
Mirella I.
Scritto 2 mesi fa
Oltretutto anche lei ora poteva semplicemente limitarsi a rispondere alla mia domanda se esiste o no qualcosa che si può fare,senza aggredirmi
NoiPlus
Scritto 2 mesi fa
Le avevo già risposto: non deve fare nulla. La titolare agisce secondo le normative del CCNL ed è pienamente libera di gestire i propri contatti. I bambini non possono e non devono essere portati nel dibattito come leva emotiva per ottenere ciò che la normativa non prevede. Il disagio degli alunni non può essere utilizzato come strumento argomentativo per rivendicare un interesse personale: questo non è rispetto per i bambini, è strumentalizzazione.
Daiana S.
Scritto 2 mesi fa
Purtroppo la titolare ha pieno titolo...e mi fa pensare che faccia questo per diritto...ma non sicuramente per il bene degli alunni...manco ci pensa sicuramente...però io credo sia nella facoltà della scuola, per continuità, richiamarla sulla stessa cattedra a gennaio...provi a chiedere sia alla scuola sia ad un sindacato
Mirella I.
Scritto 2 mesi fa
Daiana ho già chiesto e mi hanno detto che si farà una nuova convocazione quindi non è sicuro spetti a me. Io non ho inserito gli alunni nel dibattito come strumentalizzazione o come tornaconto personale come mi è stato detto. Ho 6 classi di concorso e sicuro lavorerò. Ho parlato degli alunni solo perchè mi interessa la loro continuità e non per tornaconto. A volte vengo accusata senza cognizione di causa e da gente che non mi conosce per sapere come sono io in realtà. È assurdo accusare una persona di queste cose solo perchè ho chiesto se c' era una soluzione. Non c" è ok pazienza ma da qui a dirmene di tutti i colori senza conoscermi.....
Marco O.
Scritto 2 mesi fa
buongiorno purtroppo il diritto alla continuità degli alunni non sempre si sposa con quelli che sono i diritti del lavoratore. anche io da collaboratore mi è capitato quando ero in terza fascia di prendere delle supplenze di 14 giorni interrotte proprio al sedicesimo, quindi perdendoci il punticino prezioso. purtroppo funziona così e le vacanze di Natale e di Pasqua sono sempre lo spauracchio di chi è supplente