buongiorno, ho saputo da una insegnante di Caserta che lavora nell asilo dove io sono collaboratrice scolastica che dalle sue parti se un bimbo disabile necessita di assistenza igienica chiamano il genitore. come mai in alcune zone d Italia le cose devono essere sempre diverse? a parità però di stipendio di chi invece, rispettando le regole contrattuali deve cambiare lui il bambino e non chiamare il genitore? è mai possibile che siamo sempre a sto livello? ripeto da tempo x contratto i cs devono dare assistenza igienica ai bambini infanzia e primaria: prima dolo x i bimbi H ora x tutti ed inoltre è a discrezione della preside se accettare o meno bambini con pannolino all infanzia. quindi perché, nonostante indicato chiaro nel contratto scuola x gli ATA cs in alcune zone le stesse regole nn vengono applicate? i genitori potrebbero anche denunciare, lo sapete?

Marco O.
Scritto 2 mesi fa
buongiorno Roberta, io sono di Caserta ma lavorò qui nelle Marche da qualche anno. Ebbene, anche qui la situazione varia da scuola a scuola. Certamente i misurini quando frequentavano l'asilo a Caserta e se la facevano sotto, dovevo fare chilometri per andarli a cambiare perché i bidelli "non erano infermieri", così dicevano, e non cambiavano in maniera assoluta i bambini. Qui nelle Marche, zona di Ascoli Piceno, i bambini vengono cambiati ma dipende dalla scuola.
Marco O.
Scritto 2 mesi fa
So x certo di colleghi qui in zona che non cambiano i bambini perché sono soli a presidiare all'asilo e hanno il divieto assoluto perché sottrarrebbe tempo alla sorveglianza. Invece in plessi della stessa scuola dove presidiati da più personale i bambini vengono cambiati. Un'amica che invece ha i figli piccoli a Caserta mi ha detto che i bidelli cambiano regolarmente e bimbi. Insomma una risposta pare non esserci alla domanda che poni perché tutto sembra di vendere dalla scuola in cui si lavora ma in generale il cambio avviene. Anche io quando ho lavorato nella materna due anni fa cambiavo i bambini, però noi avevamo l'incarico dal dirigente e abbiamo preso 500 euro lordi a fine anno.
Marco O.
Scritto 2 mesi fa
In ultimo tieni presente che al Sud in generale il collaboratore scolastico non è visto proprio come un addetto delle pulizie come avviene qui dove sto io oppure a Nord dove ho lavorato ma ha una considerazione un po' diversa, nonostante le tante difficoltà che ci sono dalle nostre parti
Roberta N.
Scritto 2 mesi fa
@Marco O., grazie Marco tu hai preso un indennizzo qui nn si prende nulla se non il misero fis a fine agosto/ settembre e poi ora l hanno inserito nel CCNL quindi fregati in pieno. cioè che considerazione deve avere? deve svolgere come previsto dal contratto certe funzioni forse è x questo che, scusa se ti offendo, i cs maschi del napoletano in particolare qui non hanno voglia di fare quasi nulla e ci sono sempre lamentele. gli ambienti scolastici sono frequentati dai NS figli e devono essere puliti e invece non sempre è così, purtroppo.....
Gianluca C.
Scritto 2 mesi fa
@Roberta N., sempre a generalizzare vero?io sono in cs napoletano e lavoro a bologna e mi faccio un mazzo cosi come tanti miei colleghi.sai quanti ne ho visti del nord che non hanno voglia di fare nulla?gli scansafatiche ci sono ovunque ma é sempre piú bello e comodo puntare il dito verso quelli del sud vero?
Roberta N.
Scritto 2 mesi fa
@Gianluca C., in base a quello che ho visto io è cosi, mi fa piacere sapere che nn sempre lo è
Assunta P.
Scritto 2 mesi fa
Buongiorno Secondo l Aran oggi il collaboratore si occupa di cambiare il bambino H insieme alla Pea o educatrice Ma se c è la docente sostegno lo fa il collaboratore...dovrebbe essere specificato previo corso di formazione,ma in alcune scuole se ne stanno approfittando lo fanno fare a tutti
Roberta N.
Scritto 2 mesi fa
@Assunta P., buongiorno assunta, prima occorreva avere una certificazione x la quale si percepivano mi sa 50€ mensili, ora l hanno inserito nel contratto dobbiamo farlo tutti anche senza abilitazione e senza riconoscimento economico. Io sono fortunata da me se ne occupa l insegnante di sostegno su una bimba cerebrolesa ma l altra insegnante vuole essere assistita, o meglio noi puliamo e lei sveste e riveste. È così ora
Mario T.
Scritto 2 mesi fa
purtroppo noi del sud portiamo la nomea, ma i fatti li fanno tutti, eg già è semplice puntare il dito su di noi, ma prima di farlo passatevi la mano per la coscienza!
Marco O.
Scritto 2 mesi fa
Abbastanza triste e penoso il commento su noi meridionali che dagli anni del boom economico abbiamo a vario titolo dato una mano allo sviluppo industriale del Nord. In un mondo ideale dovrebbe essere il contrario, cioè gente della Nord che lasciano lande tristi pieni di bestemmiatori dove il sole lo saluti a novembre e lo rivedi a febbraio per venire a lavorare al Sud ma purtroppo così non è. Ero ragazzo e lavoravo al nord ai tempi della lega di Bossi e la solfa era la stessa. Dopo vent'anni ci sono tornato e la lamentela è sempre la stessa su noi napoletani. La mia più grande soddisfazione è far notare loro che noi in generale abbiamo sempre lavorato e ancora criticano invece che lamentarsi che si ritrovano constrade piene di baby gang e sbandati di ogni tipo a cui adesso devono anche mantenere la casa popolare e fino a qualche anno fa pure il reddito di cittadinanza. Che tristezza.
Roberta N.
Scritto 2 mesi fa
@Marco O., purtroppo da napoli al maschile è questo che arriva qui come cs, le donne non si discute, ho una cara amica di Teggiano salerno conosciuta facendo la cs , gran lavoratrice ma purtroppo dei napoletani e dintorni questa è la realtà xchè ho vissuto, con tanto di lavata di capi dal ns DSGA di Benevento che ci ha fatto una gran figuraccia xchè essendo tt giovani si aspettava lo scorso anno un gran lavoro nelle scuole, che purtroppo è mancato e lui stesso l ha dovuto riconoscere, suoi corregionali della zona di napoli e dintorni. Purtroppo è cosi
Mario T.
Scritto il mese scorso
Siamo nel 2026 è ancora sento dire che le persone del sud sono lavative mentre quelli del nord sono quelli che portano avanti tutta la situazione lavorativa dell' Italia, ma smettetela sempre di puntare il dito e ricordatevi che è stata la gente del sud che ha fatto grande il nord, un esempio guarda la fiat Mirafiori di Torino la maggior parte del personale ingegneri progettisti e altro sono tutti del sud Italia,e smettiamola una volta per tutte!