Da gennaio 2026 ci è stato annunciato con grande enfasi un aumento degli stipendi nel settore dell’istruzione. Un aumento atteso, promesso e presentato come un segnale concreto di valorizzazione del nostro lavoro.
Peccato che, almeno nel mio caso, la realtà sia ben diversa. Dopo l’applicazione di questo “aumento”, il mio stipendio mensile è diminuito di circa 200 euro rispetto a prima. Sì, avete letto bene: oggi guadagno meno di quanto percepivo prima dell’aumento.
Mi chiedo — e lo chiedo pubblicamente — come sia possibile una situazione del genere. Quali meccanismi o voci hanno trasformato un aumento in una perdita netta? È questo il modo in cui si sostiene il personale della scuola?
Non si tratta solo di numeri, ma di rispetto per chi ogni giorno lavora nel sistema educativo. Perché un aumento che si traduce in una diminuzione non è solo un errore: è qualcosa che merita spiegazioni chiare e immediate.
Chi si trova nella mia stessa situazione?

Salvatrice D.
Scritto 5 ore
Io purtroppo sono nella tua stessa situazione, circa 200 euro in meno e francamente non capisco il motivo
Natascia C.
Scritto 4 ore
E qua un'altra 😡