Orizzonte scuola pubblica una triste storia che lascia una riflessione: una docente di sostegno ricorre alla giustizia ordinaria per contestare un ordine di servizio col quale le si chiedeva di accompagnare l'alunno affidatole in bagno e in giro per la scuola ogni volta che viene fosse la necessità. Perno della difesa sono state le varie circolari ministeriali e le voci del CCNL in vigore secondo le quali questo compito aspettasse ai collaboratori scolastici. Nel frattempo la scuola, come spesso accade debole con i forti e forte con i deboli, sposta la docente ad altra classe ed altro alunno. Proprio per tale motivo il tribunale sospende il procedimento e non si pronuncia perché viene meno l'interesse giuridico del caso, rigetta la richiesta di risarcimento economico per danni morali e biologici e si chiude tutto. Domanda: se fosse stato un collaboratore il protagonista di questa storia, la scuola lo avrebbe spostato? Sarebbe finita così? In tutto questo, un insegnante di sostegno che si comporta così nei riguardi dell'alunno affidatole, è giusto che si comporti così? La risposta del tribunale avrebbe potuto chiarire questo aspetto, che forse sarà risolto con l'introduzione dell'operatore scolastico l'anno prossimo. https://noipa.net/sl/II

Francesca G.
Scritto 4 settimane fa
Ciao Marco, la docente di sostegno è obbligata ad portare il bambino in bagno... l'ho vedo qui a scuola che ci sono bambini autistici.... Poi certo che s'è fosse capitato ad un collaboratore vorrei proprio vedere come si sarebbero comportati 🤷
Simona M.
Scritto 4 settimane fa
Buongiorno, ma scusate, perche si parla di collaboratori in questo modo? E allora noi collaboratori che facciano mille cose nelle scuole, siamo il perno fondamentale perché senza di noi nn oso immaginare come andrebbero avanti le scuole, a partire dalla sorveglianza, pulizie, tutto fare praticamente e alla fine dell anno nn ci pagano neanche profumatamente come a voi, quindi nn fate paragoni, che noi nn siamo meno di voi!
Marco O.
Scritto 4 settimane fa
buonasera Simona, purtroppo noi collaboratori (sono collaboratore anche io) siamo spesso la pattumiera delle cose che nessuno vuole fare, spesso ci mettiamo del nostro e chissà se l'introduzione dell'operatore scolastico e il prossimo anno possa migliorare la situazione di tutti. Circa la differenza di stipendio questa è normale visto che comunque un docente è una persona laureata che ha saputo da seguito ai suoi studi in un modo o nell'altro
Paola N.
Scritto 4 settimane fa
Ma credete veramente che la figura dell'operatore scolastico venga introdotta l'anno prox? 😆 Son due anni che lo stanno promettendo😏 io credo che se ne parlerà come minimo al prox aggiornamento di terza fascia, cioè a.s. '27/'28
Marco O.
Scritto 4 settimane fa
Paola, la figura nuova è stata istituita nel 24 e da subito è stato stabilito che stesse in quiescenza fino all'anno scolastico 2026/27. Questo anno sono stato definiti gli organici, sono state stanziate le risorse e le parti sindacali sono state infornate. Pare davvero sia tutto pronto ma è lecito attendere sorprese, come lei giustamente dice! Nello specifico si tratta di creare 44200 (uno x ogni istituto) operatori attimgendo dal personale di ruolo con un continente di 3500 supplenti, di cui due terzi (2200 ca) a danno degli organici dei collaboratori. Vedremo che cosa accadrà
Andrea V.
Scritto 4 settimane fa
Il docente di sostegno ha giocato male le sue carte. Doveva accettare l' ordine di servizio solo per qualche giorno, nel frattempo scivolare in bagno mentre assisteva l' alunno con tanto di ambulanza, da qui in poi far partire la causa al tribunale.
Roberta N.
Scritto 4 settimane fa
Nell' asilo dove lavoro io come cs c'è una bimba gravemente disabile e la segue in tutto x tutto bravissima la sua insegnante di sostegno: la cambia, la imbocca e l accompagna in giro x la scuola e qdo le chiedo se ha bisogno, gentilmente declina l aiuto, questi sono docenti con le palle
Roberta N.
Scritto 4 settimane fa
Molti docenti hanno la puzza sotto al naso, ma come dici tu, marco, tt questo grazie a qto messo x iscritto nel contratto dai bravi sindacati